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Primavera Sound Festival amplia la proposta elettronica con Primavera Bits

di Tommaso Bonaiuti

Il Primavera Sound Festival è uno dei maggiori festival europei, per varietà di proposta con numerosi palchi ed aree dedicate, e questo non è di sicuro un mistero: la prossima edizione, che si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno, è sicuramente la più succosa e interessante, proprio per la sua vasta fauna di artisti ed esotiche creature di vario genere.

Come molti sapranno, il Primavera si svolge generalmente nella settimana precedente il Sònar, e da qualche anno a questa parte pare che voglia “confrontarsi” con il festival gemello, proponendo nomi di spicco della scena elettronica nel proprio cartellone, generando quindi una sorta di “festival-nel-festival” che fa ingolosire molti di noi elettromani – solo quest’anno basta pensare a nomi come Aphex Twin o Flying Lotus, per farci tremare i polsi. L’anno scorso, invece, il festival inaugurò un’area adiacente al Parc del Fòrum, una sorta di spiaggetta con soundsystem raggiungibile attraversando un ponte, e con il Mar Mediterraneo a pochi passi: quest’isola felice, il Bowers & Wilkins soundsystem, è stato sicuramente un esperimento riuscito, che ha portato nuova linfa e una nuova categoria di festivalieri che si sono avvicendati in quella specifica area.

Ecco a voi Primavera Bits:

Quest’anno, infatti, dato il successo della proposta, il Primavera Sound ha deciso di darci un motivo in più per godere come mattiPrimavera Bits sarà infatti il nome della sopracitata area, ampliata però a due palchi (di cui uno per i live set, il Bacardì Live, oltre al solito “tendone”) capace di contenere approssimativamente 10mila teste danzanti, e un impianto di luci al LED che si attiverà al calar del sole, per dare un’atmosfera ulteriormente avvincente all’ampia spiaggia, già ornata di palme, lettini, cabine per chi volesse togliersi lo sfizio di fare un tuffo in mare, oltre che l’immancabile Casa Bacardì e un’ampia selezione di street food. Sembra più Ibiza di Barcellona, vero?

Ma il bello è che non finisce qui: con l’annuncio, si aggiungono (oltre ai nomi già confermati) nuovi performers di spicco che si esibiranno nella nuova area del Primavera Bits e nel nuovo palco dedicato ai live set, che ospiterà le esibizioni, tra i tanti,  oltre che dei già annunciati Romare Recondite, di act più vicini all’electropop, quali HVOB, No Zu, Vox Low, Weval, Noga Erez e Marie Davidson, ed altri più inseriti nella prospettiva-dancefloor (che è quella che preferiamo!), come Bicep Wolfgang Voigt Gas. Nell’area del Bowers (che quest’anno si chiamerà Desperados Club), invece, avranno atto i dj set di alcune novità nel cartellone, una su tutte quella dei Kiasmos: il duo tedesco si esibirà in un dj set, dopo la poderosa esibizione al festival dell’anno scorso. Oltre a loro, agiranno in quell’area Kornel Kovacs, con la sua iniezione di groove dal retrogusto disco, Matrixxman e i californiani !!! (Chk Chk Chk), o l’habituè del festival John Talabot, che si esibirà in uno speciale disco set – non sappiamo che cosa abbia in mente, ma segnatevi come promemoria che per quel giorno dovrete portarvi i pantaloni a zampa e la camicia alla Tony Manero.

Quindi, che dire: preparate asciugamani e bermuda, che 18 ore sulla sabbia non sono poche, ma noi abbiamo energia ed adrenalina a sufficienza per godercele tutte.

Qua di seguito, il cartellone completo e la mappa dell’area.