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Somewhere festival 2017: quando la bellezza della musica si integra con i luoghi più suggestivi della Calabria

di Nicola Gatti

Su SoundBound.it abbiamo sempre avuto l’idea che in Italia si dovessero sfruttare meglio le meraviglie architettoniche e naturali che possediamo rivivendole attraverso i festival. Negli ultimi anni sono tante le realtà nazionali che si stanno orientando verso questa scelta e a noi non può che fare immenso piacere, perchè è forse l’unico modo per rendere unici i festival italiani e differenziarli da quelli inglesi, olandesi, spagnoli, con line-up “all-inclusive” e spesso situati in grandi venues per accogliere il più grande numero di persone possibile, che servono però solo come contenitore non fornendo di per sè alcun contenuto. Oggi e nei prossimi giorni vi parleremo di alcuni festival estivi uniti da questo leitmotiv seppur situtati in luoghi geograficamente molto distanti tra loro, e che meritano almeno una visita; magari riusciamo a darvi delle buone idee per una bella vacanza!

Oggi vi parliamo in maniera più approfondita di Somewhere, festival itinerante che punta alla riscoperta e rivalorizzazione turistica e culturale dei luoghi più suggestivi della Calabria. Una regione tutt’altro che abituata ad ospitare eventi simili, e che meriterebbe finalmente l’attenzione del pubblico. Ogni anno la scelta di una o più location diverse, arricchite dalla presenza di artisti di primo piano nel panorama della musica elettronica, lo rendono un appuntamento probabilmente unico nel suo genere in Italia, in cui in genere si scelgono giorni consecutivi per un festival e una-due locations attigue, non di più.

somewhere festival 2017

Dopo le prime due edizioni servite a dare slancio al progetto, quest’anno Somewhere torna con tre date: 3, 9 e 10 Agosto 2017. Le location sono due assoluti gioielli della costa tirrenica: da un lato, la terrazza del Castello Murat di Pizzo, calata a strapiombo sul mare, con una vista mozzafiato su tutto il Golfo di Sant’Eufemia; dall’altro l’anfiteatro all’aperto di Torre Marrana, nel comune di Ricadi, alle cui spalle si affaccia Capo Vaticano, località principe della Costa degli Dei. Posti insoliti, non comunemente atti ad ospitare concerti e performance musicali, ma proprio per questo motivo ancora più affascinanti.

somewhere festival 2017

Per la lineup il festival ha puntato in alto, ospitando per la prima volta diversi guest internazionali. Tra questi svettano i nomi degli australiani Tornado Wallace e Mall Grab, nel nome dell’house più moderna. Il primo, con base a Berlino, ha pubblicato da poco “Lonely Planet”, disco magnetico che rapisce per il suo raffinato equilibrio tra ritmi percussivi e suggestioni balearic; il secondo, trasferitosi da poco a Londra, a 23 anni è già riconosciuto da anni come uno dei nomi più interessanti sui palcoscenici internazionali. Con loro i Session Victim, in uscita questo mese con un nuovo album per Delusions Of Grandeur, noti, tra le tante cose, per i loro set contaminati con vibes soul, funk e disco, e il live di Ross From Friends, producer londinese tra gli artisti di punta nella nuova corrente riconosciuta come “lo-fi house”, al suo esordio assoluto in Italia.

Oltre gli ospiti internazionali sopracitati, ci sarà un grosso plotone di talenti nostrani, a partire dagli Stump Valley, duo già accasato con alcune tra le migliori etichette contemporanee, da Rush Hour a Off Minor; la carica di funk e nu-soul dei live di Davide Shorty, LNDFK e Body Heat Gang Band; Giovanni Damico, producer e dj che ha costruito negli anni una solida reputazione con numerose release e la stima di colleghi come Larry Heard. E poi ancora a completare la lineup Daykoda (avevamo parlato di lui in questa occasione), Nicodemo, Palomar, Eego ft. Arua, Fabio Nirta, Roberto Vagliolise, Paula Tape, Volantis, Raffaele Chinaglia, Kingside Project e Nasty Boy.

A curare Somewhere sono l’Associazione Saturnalia, realtà che punta a creare forme alternative di turismo, riscoprendo e riqualificando luoghi poco conosciuti o trascurati, e Staffish, agenzia creativa specializzata nell’organizzazione di eventi non convenzionali.

Per altre info e per i biglietti (gli early birds sono in crowdfunding fino al 29 giugno), trovate tutto qui.